Dieta vegana e celiachia: una convivenza possibile. | ilVegano.it
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Dieta vegana e celiachia: una convivenza possibile.

Negli ultimi anni è sempre più alto il numero di persone che hanno intolleranza al glutine o che soffrono di celiachia

Nel caso siete vegani e avete scoperto da poco di essere celiaci o se siete celiaci ed avete scelto di diventare vegani non allarmatevi, la dieta vegana può essere adottata con qualche accorgimento eliminando gli alimenti che contengono il glutine come orzo, farro, avena, kamut, segale e tutti i loro derivati.

Niente paura perché la dieta vegana è ricca di moltissimi cibi e certamente non morirete di fame.

All’inizio sarà un po’ difficile capire quali alimenti si possono mangiare ma sicuramente un bravo nutrizionista saprà aiutarvi nel miglior dei modi a seguire una dieta equilibrata e sana, per evitare di incorrere in carenze nutrizionali a danno dell’organismo.

La dieta vegana e la dieta gluten free in comune hanno diverse fonti alimentari, come il miglio, la quinoa, il grano saraceno, l’amaranto oltre che al riso e sorgo, tutti privi di glutine.

Tra gli alimenti, tipici della dieta vegan da evitare in caso di celiachia è il seitan, che deriva dal frumento e contiene glutine e prestare attenzione alle bevande vegetali poiché non tutte sono gluten free.

A questo punto troviamo interessante condividere e farvi leggere l’intervista pubblicata sul portale della Lav, Cambiamenù.it, dedicato al mondo veg, a Felicia Sguazzi, food-blogger di ‘Le Delizie di Feli’, esperta in cucina vegan senza glutine, dove spiega come dieta vegana e celiachia sia una convivenza possibile.

Quale è il tuo primo consiglio Felicia?

La scoperta di questa intolleranza potrebbe far intimorire molti vegani, il segreto è  vivere le limitazioni come stimoli e non deprimersi  a causa dall’eventualità di limitare la nostra scelta. Andiamo a far la spesa e osserviamo con maggior attenzione gli ingredienti fino ad ora ignorati, scopriremo tanti alimenti nuovi e gustosi.

E poi?

Come spesso accade nel quotidiano, le nostre preferenze alimentari sono limitate, ci orientiamo su ingredienti sicuri e testati. Abbiamo la certezza che se cuciniamo le polpette di sempre, saranno gustate,  che se prepariamo un bel piatto di pasta con tante verdure i nostri figli lo apprezzeranno, che se trasformiamo la serata del sabato nel Pizza Day conquisteremo tutta la famiglia. E’ necessario entrare nell’ordine di idee che alcuni alimenti vanno eliminati, ma dobbiamo sfruttare questa azione come un’opportunità di inserirne di nuovi, altrettanto buoni e appaganti.

E tu come hai fatto?

Ho eliminato il glutine dalla mia dieta molto tempo fa, ammetto, all’inizio la tentazione di assaggiare il pane appena sfornato o la pizza è stata difficile da superare. Spesso assaggiavo e mi sussurravo: un solo pezzetto… ma poi il pezzetto si trasformava in un trancio e i problemi iniziavano. Basta assaggi… con determinazione ho resistito alla tentazione e il tempo mi ha aiutata. La tentazione si spegne, il nostro corpo si abitua e non vive più la privazione come un sacrificio. Continuo a cucinare per la famiglia, sforno pane, pizze, focacce, il profumo mi inebria e mi basta. Ma, oltre a queste prelibatezze,  porto in tavola anche pane, pizze, focacce senza glutine, prodotti che sforno per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia. Ecco, magicamente il Pizza Day è tornato, la domenica sera ci concediamo piadine, focacce o pizza.

In tutto questo il segreto è quindi nell’atteggiamento mentale, nella ricerca di informazioni e nella voglia di sperimentare, giusto?

Sì. Io sono stata fortunata e sono riuscita a vivere le restrizioni come stimoli per scoprire nuovi alimenti, ho sfruttato l’occasione,  ho iniziato a sperimentare, impastare, dosare e i risultati non si sono fatti attendere molto. Ora il mercato offre una vasta scelta di prodotti pensati e studiati per chi ha intolleranze, con un poco di  pazienza riusciamo tutti ad individuare i più adatti alle nostre esigenze ed inoltre abbiamo un grande strumento di informazione e condivisione: il web. Accendiamo il computer e navighiamo, troveremo tanti blog, gruppi, forum e tantissime persone con il nostro stesso problema, troveremo informazioni di base, stimoli, idee, ma soprattutto la possibilità di confrontarci. Il web nasconde anche molte insidie, consideriamo tutte le informazioni come informazioni di base, sarà poi il nostro giudizio, il parere del medico o altre ricerche a fornirci conferme.

Quindi non allarmiamoci, ma al contrario mettiamoci ai fornelli e sperimentiamo nuove ricette e gustosi sapori che non hanno nulla da invidiare ai cibi tradizionali.

di Antonella Tomassini

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