Angelo Vaira incontra il Papa per discutere sull'amore per gli animali
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‘Da San Francesco a Papa Francesco’, Angelo Vaira incontra il Papa dopo la camminata simbolica a favore degli animali

Iniziata il 2 ottobre la camminata simbolica di Angelo Vaira da Assisi a Città del Vaticano e conclusasi qualche giorno fa, dopo che il maggior esperto del rapporto uomo-cane, zooantropologo e personalità mediatica, accompagnato dalla sua compagna Rosita Celentano e Padre Guidalberto Bormolini, è stato accolto da Papà Francesco per consegnare una lettera privata per dar voce agli animali.

Da San Francesco a Papa Francesco

Angelo Vaira_lettera_immagini“Nessuna vera pace sarà mai possibile fino a quando dai nostri piani per realizzarla escluderemo la questione animale”, questo è il vero motivo per cui Vaira ha voluto incontrare il Papa: raccontare al Santo Padre del suo cammino a piedi da Assisi per consegnare nelle sue mani l’amore di San Francesco per gli animali. Vaira ha potuto ricordare a Papa Francesco che la questione animale è urgente, non solo per evitare alle creature di Dio più miti e indifese sofferenze atroci e inutili, ma anche per frenare la deforestazione, l’inquinamento, la mancanza di acqua e cibo.

Il Pontefice si è mostrato consapevole della questione e si è detto, in più occasioni, d’accordo con le parole di Angelo. La lettera privata è stata infine consegnata al Santo Padre che ha particolarmente apprezzato la presenza di Jean-Pierre (il cane disabile di Angelo), esternando ammirazione per come era stato ben equipaggiato.

Una camminata simbolica come meta interiore

Inoltre, Angelo Vaira ha affermato che ogni anno intende ripercorrere la sua camminata simbolica proprio intorno alla data del 4 ottobre, la giornata di San Francesco, per portare al Papa il messaggio del santo e sarà un viaggio interiore che chiunque potrà affrontare per camminare insieme e meditare.

Anche per Rosita Celentano l’incontro con il Santo Padre è stato emozionante, a partire dall’attesa del passaggio del Papa per il saluto. Al momento del breve scambio con Papa Francesco non è riuscita a frenare un abbraccio spontaneo a cui il Pontefice ha ceduto volentieri.

In un turbinio di ricordi dei luoghi meravigliosi attraversati, di scambi di parole e meditazioni con chi ci ha voluto accompagnare in questo pellegrinaggio, rimane vivida l’impressione di un abbraccio che il Santo Padre mi ha voluto concedere e che non dimenticherò mai più. Mi auguro che anche il Papa possa ricordarlo a lungo, insieme all’appello per la questione animale di cui ci siamo fatti portavoce con questa piccola, ma importante impresa’, queste le parole di Rosita a conclusione di una settimana impegnativa ma felice.

Video udienza, fonte Instagram

di Antonella Tomassini

 

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