Storie di Fattoria Capre e Cavoli: Tamara Granelli racconta | ilVegano.it
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Storie di Fattoria Capre e Cavoli: Tamara Granelli racconta

A raccontarci storie di Fattoria Capre e Cavoli sono Nino Malgeri, attivista vegan e Tamara Granelli, responsabile di uno dei più importanti rifugi di animali liberi e salvati dalla sofferenza.

Vi raccontiamo Storie di Fattoria Capre e Cavoli

Il rifugio Fattoria Capre e Cavoli, è nato nel 2015 ed inaugurato nel 2016. Si trova a Mesero, in provincia di Milano, e rappresenta un’oasi felice per famiglie, bambini e animali.

Prima della pandemia durante il week-end si organizzavano visite guidate per passare un pomeriggio in allegria con tutti gli animali ospiti della fattoria, animali soprattutto da reddito.

Mission

Tamara, durante la diretta sulla nostra pagina Facebook, ha spiegato che dopo essere stato realizzato il rifugio la massima preoccupazione è stata quella di dare non solo il cibo, non solo pulizia ma anche le cure veterinarie a tutti gli ospiti.

“Gli animali vengono prima di tutti e tutto. Durante la pandemia Max, il gestore del rifugio si è occupato come sempre, ogni giorno di tutti gli animali – racconta Tamara –  e la sua bravura è stata quella di mantenere il tutto nel limite della nostra possibilità. Abbiamo accolto solo animali di piccola taglia, come i coniglietti. Abbiamo fatto raccolte fondi, e per fortuna le persone non ci hanno lasciati soli. ”  

E’ importante far conoscere queste realtà ai bambini e soprattutto alle famiglie, che finalmente non hanno più motivo di portare al circo i propri figli, per far appunto vedere dal vivo e nel loro ambiente gli animali. Scegliamo invece, queste fattorie dove gli animali non sono strumentalizzati e non vengono messi in ridicolo.

Al rifugio ci sono circa 70 animali, Tamara con il sorriso in bocca, ci racconta la storia della tacchina Camilla, uscita da un allevamento in capannoni, ed accolta al rifugio.

“Già da subito, Camilla ha interagito con noi e altri amici animali. Purtroppo dagli allevamenti si esce ma nell’animale resta addosso tutta la sofferenza e violenza, becco tagliato e falangi delle dita tagliate, la postura di questa creatura veniva aggravata di giorno in giorno.”

Una storia triste ma allo stesso tempo che ci riempie l’animo di dolcezza. Operata per ben due volte Camilla è diventata presto la mascotte di Fattoria Capre e Cavoli  ed é stata al rifugio, tanto tempo lasciando un messaggio speciale d’amore.

Come sostenere il rifugio

Quali saranno i vostri futuri eventi benefit a favore degli animali e per sensibilizzare le persone ad avvicinarsi al rispetto di tutti gli animali?

rifugio

“Per poter aiutare il rifugio è fondamentale il volontariato: chi vuole può dare una mano, il fine settimana e toccare con mano cosa vuol dire essere in un rifugio.”

Guarda il video trasmesso in diretta sulla nostra pagina Facebook qui

Scopri qui come aiutare Fattoria Capre e Cavoli

Vi ricordiamo le parole di Max di Fattoria capre e Cavoli: “Ogni più piccolo aiuto, ogni condivisione, è fondamentale per continuare a prenderci cura dei nostri quasi settanta ospiti, in attesa che passi questa sciagura e siano i nostri stessi amici animali a ringraziarvi personalmente dal vivo.”

Alla prossima diretta per raccontarvi Storie di…!

di Antonella Tomassini

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