Difendiamo gli animali perché sono gli ultimi degli ultimi, le vittime più innocenti ed indifese, quelli a cui è negato non solo il diritto naturale alla libertà e all’esistenza ma la stessa capacità di soffrire e di avere sentimenti.
Perchè difendiamo gli animali
Perchè non si tratta solo di riconoscere agli animali i più elementari diritti, concessi loro dalla natura, a non essere imprigionati, sfruttati e schiavizzati, ma quello di salvarli dalla tortura, dalla prigionia, dal massacro: questo è indegno di un popolo civile.
Perché sono esseri come noi di forma diversa, perché il dolore e la sofferenza sono realtà universali, perché come noi amano la vita, sono capaci di soffrire ed hanno paura della morte.
Perché non possiamo consentire sia fatto agli animali ciò che non vorremmo fosse fatto a noi
Perché l’indifferenza verso la sofferenza e l’angoscia degli animali rende l’uomo peggiore sul piano morale, civile e spirituale.
Perché sono gli esseri che nessuno difende (o pochi) anche se sono la stragrande maggioranza dei viventi.
Perché sono nostri compagni di viaggio: non si possono tutelare gli interessi di alcuni componenti e sterminare il resto della famiglia.
Perché un’ingiustizia non è più o meno grave a seconda della vittima
Perché l’evoluzione etica, morale e spirituale deve necessariamente ampliarsi a tutti i viventi e includere masse sempre più vaste.
Perché è giusto e doveroso muoversi a tutela dei più deboli.
Perché non è lecito interferire nella vita delle altre specie fino a portarle all’estinzione.
Perché gli animali hanno contribuito col loro dolore, il loro sangue e la loro vita al benessere dell’uomo e quindi l’uomo ha il dovere di tutelarli ed essergli grato.
Perché tutelando gli animali l’uomo tutela se stesso e l’ambiente naturale.
Perché il rispetto per gli animali è l’anello mancante per realizzare di un mondo migliore.
Perché non possiamo invocare la pace, la giustizia e la libertà se quotidianamente con le nostre scelte egoistiche neghiamo la libertà e la vita agli animali.
Perché se l’uomo fosse educato alla valorizzazione del diverso e al rispetto del piccolo non potrebbe che essere positivamente incline al rispetto e del suo simile.
Perché smettendo di sfruttare gli animali e mangiare la loro carne l’uomo tutela se stesso dalle malattie, dalla violenza anche tra gli esseri umani, dalla fame nel mondo, dalla distruzione delle foreste, dall’inquinamento dell’ambiente, dallo sperpero di risorse naturali.
Perché il disprezzo della vita e del dolore dell’animale inclina l’uomo all’insensibilità verso la condizione del prossimo e perché lo specismo apre la strada al razzismo.
Perché, a differenza dell’uomo, l’animale è sempre innocente.
Perché se fossi nato animale vorrei essere salvato dalla violenza dell’uomo.
Perché…
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