Perché cuocere le verdure con la cottura a vapore? I vantaggi e gli strumenti. | ilVegano.it
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Perché cuocere le verdure con la cottura a vapore? I vantaggi e gli strumenti.

La cottura a vapore è un metodo di cottura usato da secoli, oltre ad essere più rapida ed economica è un’ottima alternativa salutare, infatti con la cottura a vapore avremo piatti più leggeri.

Notevoli sono i vantaggi della cottura a vapore, così come gli strumenti che possiamo utilizzare per ottenere una cottura perfetta.

Scopriamo insieme i vantaggi della cottura a vapore e quali strumenti usare a casa.

Il primo vantaggio è quello salutare, grazie alla cottura a vapore, le vitamine e i sali minerali presenti nelle verdure non vengono dispersi nell’acqua di cottura, infatti la cottura a vapore avviene a temperature inferiori ai cento gradi, invece con una cottura normale essendo la temperatura alta, i cibi vengono impoveriti  tanto che si rischia di perdere dal quaranta al settanta per cento di vitamine e sali minerali, inoltre gli alimenti cucinati al vapore conserveranno un sapore più naturale.

Il vantaggio è anche economico, infatti le verdure si cuociono di solito in 15 minuti, ecco perché consumeremo meno gas, ed in più si possono mettere più cestelli per la cottura a vapore, sopra la stessa pentola, usando un solo fornello.

Gli strumenti della cottura a vapore si possono semplicemente creare con un colapasta in acciaio dove mettere le verdure, una pentola dove mettere l’acqua e un coperchio oppure possiamo acquistare dei cestelli per la cottura a vapore in metallo o in bambù dotati di coperchio.

In commercio esistono anche cestelli in metallo con il fondo bucherellato che dovranno essere coperti durante la cottura con un coperchio.

Oppure possiamo comprare una vaporiera elettrica, che è comoda in ogni occasione, ma con prezzi maggiori rispetto agli strumenti sopra elencati o un forno dotato di funzione apposita.

Se vogliamo preparare piatti più saporiti, basta sostituire all’acqua il brodo vegetale, oppure mettere nell’acqua spezie profumate o erbe aromatiche, come rosmarino e salvia.

Per ottenere una buona cottura a vapore, l’acqua della pentola non deve venire a contatto con le pietanze, ecco perché è preferibile mettere sempre metà della capienza della pentola che vogliamo usare. L’acqua di cottura a vapore, non va mai scolata nel lavandino, ma si può utilizzare in altri modi, per cuocere altri cibi o la pasta, o dopo averla fatta raffreddare per bagnare le piante.

Quindi con la cottura a vapore otteniamo più salute e più sapore, infatti è il metodo consigliato a chi deve seguire una dieta ipocalorica o a chi ama gustare un cibo allo stato più naturale possibile.

di Antonella Tomassini

Cestello per Cottura a Vapore in Bambù

Voto medio su 1 recensioni: Sufficiente

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