Testimonianza di Mamma Veg e la sua scelta vegana
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Io e la mia scelta vegana: la testimonianza di Mamma Veg

Dopo la testimonianza di Clara, mamma vegana contro tutti, condividiamo le parole di Michela Visonà, conosciutissima sui social network come Mamma Veg, che ci racconta perché ha scelto l’alimentazione vegana.

Ricette vegane per tutti i bambini

Il suo seguito e interessante blog è una raccolta di ricette cruelty free, create come lei stessa suggerisce per tutti ma in particolar modo per i nostri bambini, quelli di gusti un po’ difficili, quelli che la verdura non vogliono vederla nemmeno da lontano, quelli che i legumi li sputano, quelli che ti fanno diventare matta perchè non sai mai cosa inventarti per farli mangiare. Un valido aiuto per tutte le mamme.

Leggiamo la sua testimonianza

“Sono una mamma di un bimbo di quasi quattro anni, sposata da poco più di quattro anni e con tanti simpatici animaletti in giro per la casa. Sono diventata vegana nel settembre 2011 cambiando radicalmente la mia alimentazione e quella di mio figlio, mio marito ci ha messo qualche mese in più prima di decidere di seguirmi ma piano piano ha eliminato la carne.
La mia scelta è avvenuta in fretta, molto in fretta, appena mi sono accorta di aver vissuto con gli occhi ben serrati e nella più totale ignoranza.

Già da bambina odiavo la carne, non mi piaceva (forse dentro di me sapevo che c’era qualcosa di sbagliato) ma, come quasi in tutte le famiglie, ti dicono che la devi mangiare, che fa bene, che è ricca di proteine altrimenti non stai in piedi ecc. ecc.
E così la mangiavo, schifata, ma la mangiavo. Poi crescendo, come tutti i bambini, ero curiosa, facevo domande e volevo delle risposte.

Quando andavo in giro e vedevo passare qualche camion carico di animali chiedevo dove li portassero..e la risposta era che li portavano in qualche pascolo a brucare. Chiedevo come mai mangiavamo dei poveri animali e mi veniva detto che gli animali morivano di vecchiaia e quindi poi li potevamo mangiare perchè ci servivano le proteine. Mi chiedevo come mai ci fossero così tante mucche e pochissimi tori, come mai la mucca fosse l’unico mammifero a fare sempre il latte (così ti raccontano), come mai così tante galline e così pochi galli…

Poi tutto diventa di normale routine, cresci e non ti poni più domande, tutto diventa normale. Vedere i camion carichi di animali ammassati, andare al supermercato e comprare un pezzo di animale o il latte di mucca, fare i dolci con le uova perchè sennò senza non vengono… La televisione ti bombarda di falsità dalla mattina alla sera, non vogliono farti sapere come stanno le cose e continui a rimanere all’oscuro.

Vegana per gli animali

Ma poi un bel giorno su internet comincio a vedere delle immagini, video e racconti sugli allevamenti…comincio a scoprire la verità e mi sento crollare la terra sotto i piedi.
I camion non portano gli animali a farsi un giro, quegli animali stanno andando a morire dopo aver trascorso tutta la loro esistenza rinchiusi in un minuscolo spazio senza mai vedere la luce del sole, senza potersi muovere, maltrattati, picchiati e torturati fino all’ultimo respiro.

Le mucche non fanno sempre il latte, sono dei mammiferi come tutti gli altri, come lo siamo noi e fanno il latte quando partoriscono e basta. Ingravidate ogni 9 mesi così che possano avere sempre latte disponibile da dare a noi esseri umani. I cuccioli vengono strappati dalla madre fin da subito perchè il latte dobbiamo berlo noi. E le urla strazianti di madre e figlio che vengono separati a forza ti spaccano il cuore…

I cuccioli maschi verranno uccisi poco dopo perchè ritenuti inutili a livello produttivo mentre le femmine diventeranno “macchine da latte”.
E questa è la fine anche dei poveri pulcini maschi, tritati vivi come fossero spazzatura, perchè anche loro sono inutili per la produzione di uova.
E poi scopro anche, che non solo con l’alimentazione vegana si vive benissimo, ma si vive più in salute.

E così ho detto BASTA! Non rimango con gli occhi chiusi, non resto a guardare tutto questo..non voglio far parte di questa giostra degli orrori. Ed ho deciso di scendere e fare la mia parte, anche se piccola, ma è comunque la mia parte.
E a mio figlio non racconterò bugie e falsità,  racconterò la verità, non lo farò crescere nella più totale ignoranza. Le uniche favole che gli racconterò saranno quelle di gnomi e folletti. Forse sarà dura per lui confrontarsi con gli altri ma farò il possibile per seguirlo in tutto questo. Non nego di essere spaventata ma devo farlo per tutte quelle creature che stanno soffrendo a causa dell’ingordigia e cattiveria dell’essere umano.

E come una bambina che crede nelle favole, mi piace pensare che esista un paradiso dove tutti gli animali si ritroveranno insieme un giorno, finalmente felici e liberi di vivere quella vita che noi gli abbiamo brutalmente rubato…”

Una testimonianza utile per tutte le mamme dubbiose

Tenere parole quelle di Michela, per questo siamo lieti di condividere la sua testimonianza affinchè possano servire a quelle mamme che pensano che un’alimentazione priva di sofferenza animale non può essere idonea per i nostri figli.

di Antonella Tomassini

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