Paella vegana, il piatto tipico della Spagna in versione cruelty free
NON PUOI ASSOLUTAMENTE PERDERE:

Come preparare la paella vegana

La paella vegana è un piatto gustoso ed è la ricetta rivisitata del tipico piatto spagnolo, che prevede invece l’utilizzo di carne e pesce. Se si è vegetariani o vegani il gioco è abbastanza semplice, basta non aggiungere gli ingredienti di origine animale e scegliere verdure di stagione per rendere il nostro piatto unico e ugualmente saporito.

Ecco la ricetta per preparare la paella vegana

Difficoltà

0

Tempo di preparazione

1 ora

Per 4/6 persone

Ingredienti

400 gr. di riso Carnaroli o Riso Vialone Nano

2 peperoni

300 gr. di fagiolini o taccole

2 carciofi

200 gr. di piselli

300 gr. di asparagi

Olio evo

1 cipolla

2 carote

1 spicchio di aglio

1 bustina di zafferano

1 bicchiere di passata di pomodoro

3 pomodori grossi

Peperoncino fresco

Pimienton q.b.

Sale

1 litro di brodo vegetale

Preparazione

Laviamo le verdure e tagliamo a pezzi grossi i peperoni, i carciofi, le carote, i fagiolini, gli asparagi, la cipolla e i pomodori ed infine sgraniamo i piselli.

Versiamo in una grande padella antiaderente un po’ di olio e soffriggiamo l’aglio, il peperoncino e la cipolla, aggiungiamo le verdure tagliate e facciamole cuocere finchè saranno appassite, mescolando con un cucchiaio di legno.

Aggiungiamo il riso, un pizzico di sale, la passata di pomodoro e il brodo vegetale.

A metà cottura insaporiamo con il pimienton e lo zafferano, mescoliamo e cuociamo per altri 20 minuti finchè il riso si cuoce e il brodo si assorbe.

Lasciamo riposare qualche minuto e la nostra paella è pronta per essere gustata, spolveriamo con un po’ di prezzemolo tritato o una spruzzata di limone.

Possiamo aggiungere alla paella tutte le verdure che più ci piacciono, e soprattutto se avete la possibilità fatela magari in giardino con il metodo tradizionale, direttamente sulla brace in una padella di ferro, lasciandola bruciacchiare sul fondo proprio come la fanno nell’entroterra spagnolo, il gusto sarà ancora più intenso. 😉

di Antonella Tomassini

 

Editor's choice
Search