Ghirolandia vegan house: lanciato il crowdfunding per realizzare il progetto
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Ghirolandia Vegan house: lanciato il crowdfunding per realizzare il progetto a favore della natura e degli animali

Quando il rispetto della natura e degli animali fanno unire più persone, con un proprio percorso e un proprio vissuto nascono progetti ammirevoli, come quello di Ghirolandia che rientrano in un contesto di decrescita e di condivisione di un’esperienza.

Cosa è Ghirolandia

Stiamo parlando di Ghirolandia Vegan House, una grande casa situata nel bosco dell’Appennino Parmese, di preciso nella Val Ceno, circondata da diciassette ettari di terreno e che prende il nome proprio dai tantissimi ghiri che vivono sul tetto del casale.

Il progetto nasce dall’idea di Fabio, un artigiano che ha deciso di cambiar vita, abbandonare la sua caotica città, Milano e dedicarsi completamente all’amore per gli animali.  Alla sua filosofia di vita si uniscono presto anche Matteo, educatore e panificatore di Como, che ha le sue stesse idee e con il quale si trova in sintonia e Alice, grafica e sarta di Treviso, promuovendo insieme l’impronta antispecista del progetto sia per quel che riguarda le future attività, che durante i lavori di ristrutturazione.

La raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding

A dicembre scorso è stata lanciata una raccolta fondi su Buona Causa per poter completare la ristrutturazione del casale, e come sottolineano i fondatori di Ghirolandia sulla piattaforma di crowdfunding –“Per iniziare vogliamo creare un orto e un frutteto sociali coltivati con sistemi naturali, dove chi lo desidera potrà versare un contributo mensile per assicurarsi una cesta di ortaggi ogni settimana. Ci saranno dei laboratori artigianali di cucito, serigrafia e falegnameria e altro ancora, dove verranno periodicamente organizzati dei corsi dedicati a chi vuole imparare. È prevista inoltre un’area dedicata ad accogliere Animali in cerca di ospitalità.

Per finanziare il progetto possiamo donare anche un piccolo contributo, ed in base alla donazione in cambio riceveremo frutta, ortaggi e marmellate autoprodotti, oppure la possibilità di essere ospitati per un weekend e conoscere di persona questa realtà.

Condividiamo il progetto di Fabio, Matteo e Alice, con l’augurio che possa diventare presto un nuovo modo di vivere.

Per ulteriori informazioni contatta la loro pagina Facebook

di Antonella Tomassini

 

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