Veggie-hour: l’aperitivo vegano organizzato in casa.
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Veggie-hour: l’aperitivo vegano organizzato in casa.

Vi è mai capitato di essere stati invitati ad un aperitivo in un locale di tendenza  ma di essere rimasti a bocca asciutta poiché i panini erano imbottiti con salumi, cubetti di formaggio di ogni specie, e peccato che nei peperoni ripieni c’era il tonno, e siamo tornati a casa dopo esserci abbuffati solo di patatine e olive.

Forse chi vi ha invitato o non sapeva che siete vegani o sicuramente ha sbagliato posto.

Ormai sono tanti i localini che si sono organizzati per offrire uno spuntino sfizioso, colorato e veloce nell’happy hour.

E voi avete mai pensato che con un po’ di fantasia potete organizzare simpatici veggie- hour in casa con i vostri amici?

Sicuramente è l’occasione giusta per presentare un aperitivo cruelty free ai vostri amici scettici e carnivori che sicuramente non resteranno delusi e soprattutto non rimarranno a bocca asciutta.

L’aperitivo è un momento sfizioso della giornata, che ci serve per rilassarci magari dopo una dura giornata di lavoro, ecco allora alcuni piatti da sfoggiare per fare bella figura.

Ci serve innanzitutto organizzare la lista della spesa e sapere quante persone inviteremo, per non comprare cose inutili e sprecare.

Prepariamo le pizzettine rosse, con farina integrale auto lievitante per pizza e yogurt di soia, mescoliamo bene, aggiungiamo un goccio di olio evo e un pizzico di sale, lavoriamo l’impasto sulla spianatoia per una decina di minuti e stendiamo la sfoglia con il mattarello, facendola sottile 2 cm. e ritagliamola in piccoli quadretti.

Possiamo condirle con la passata e origano, oppure con i wustrel di farro o con le verdure che più ci piacciono. Mettiamo in una teglia con la carta da forno e lasciamo cuocere in forno a 200° per dieci minuti.

Creiamo deliziosi involtini grigliati alla piastra con mopur e prugne secche o se preferite datteri, da accompagnare con una salsa all’arancia.

Prepariamo le frittelle con il mais, semplicemente creando una pastella con farina integrale, aggiungiamo i chicchi di mais, un goccio di olio, erba cipollina, lievito alimentare in scaglie, latte di soia. Amalgamiamo gli ingredienti aggiustando di sale, pepe e prezzemolo e friggiamo in una padella con abbondante olio, la quantità di un cucchiaio per ogni frittella. Sembreranno dei bignè stravaganti e gustosi.

Un’altra idea sfiziosa sono le polpette di melanzane o di legumi, squisite quelle di patate dolci.

Prepariamo delle bruschette colorate con varie salse di verdure che si fanno in poco tempo con l’aiuto di un mixer. Non possono mancare nel nostro aperitivo le friselline al pomodoro e basilico.

Ottima idea è anche preparare il cous cous con le verdure oppure il farro all’ananas e frutta secca, che si possono fare anche la sera prima.

Con questi piatti possiamo servire un buon vino vegano bianco o per chi ama i drink possiamo fare ottimi cocktail analcolici o alcolici.

L'altra medicina completoEcco due ricette di aperitivi, tratte dal mio libro Pianeta Vegan, riflessioni e ricette per un mondo cruelty free, edito da Mediterranee.

Teodora (cocktail alcolico)

Ingredienti per un bicchiere da 20 cl

3 cl di Triple Sec

4 cl di vodka

7 cl di succo di ananas

6 cl di succo di arancia rossa

5 cubetti di ghiaccio

frutta per la decorazione

Preparazione

Misceliamo tutti gli ingredienti, tranne la frutta, in un frullatore o in uno shaker per una ventina di secondi, versiamo nel bicchiere, poi decoriamo con la frutta e serviamo fresco.

Elisea (cocktail analcolico)

Ingredienti per un bicchiere da 20 cl

⅓ di succo d’arancia rossa

⅓ di succo d’ananas

⅓ di succo di frutti tropicali

6 cubetti di ghiaccio

una spruzzatina di sciroppo di fragola

frutta per la decorazione

Preparazione

Misceliamo i succhi e il ghiaccio nel frullatore o shaker, per una ventina di secondi, versiamo nel bicchiere, e per ultimo mettiamo lo sciroppo di fragola lentamente decoriamo con la frutta.

Sicuramente con un veggie- hour così, faremo una bella figura nel nostro salotto di casa, e soprattutto avremo il piacere di stare insieme agli amici gustando piatti unici e cruelty free.

di Antonella Tomassini

 

 

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