
Correva l’anno 1976 – la Fiat presenta un’auto elettrica con 80km di autonomia e una caratteristica rivoluzionaria: si ricaricava durante la frenata (tecnologia riscoperta 30 anni dopo dalla Toyota). E poi?? …Potenza delle lobby del Petrolio!!
Motore alimentato da batterie al nichel-zinco installate al posteriore, con una potenza di 13,5cv, ma comunque in grado di raggiungere i 70km/h.
Le batterie le permettevano di avere dai 50 agli 80 km di autonomia, non male se contiamo che era un prototipo non ancora sviluppato e che stiamo parlando dell’anno 1976!
Quarant’anni fa…
Ma la cosa più stupefacente era il fatto che le batterie si potevano ricaricare durante la frenata, questa tecnologia verrà proposta 30 anni dopo dalla Toyota!
Come mai il progetto rimase tale? Probabilmente a causa degli interessi economici derivati dalla vendita del petrolio.
Insomma la possibilità di produrre macchine che non inquinano era già realtà quarant’anni fa, se non ci fossero stati in mezzo i soliti interessi, questi motori da ieri ad oggi avrebbero subito uno sviluppo non indifferente! Basti pensare ai telefoni come si evolvono negli anni, mentre i motori delle auto sono praticamente ancora a scoppio.
Fonte: http://curiosity2015.altervista.org/correva-lanno-1976-la-fiat-presenta-unauto-elettrica-80km-autonomia-caratteristica-rivoluzionaria-si-ricaricava-la-frenata-tecnologia-riscoperta-30-anni-dalla-toyota/