Perché sterilizzare i nostri animali? Contro il randagismo e prevenzione malattie. | ilVegano.it
NON PUOI ASSOLUTAMENTE PERDERE:

Perché sterilizzare i nostri animali? Contro il randagismo e prevenzione malattie.

C’è chi ancora sostiene che sterilizzare gli animali da compagnia sia contro natura. Ma se pensiamo che non c’è nulla di naturale nel modo come vivono i nostri amici a 4 zampe nelle nostre case e  come vengono nutriti  e viziati, cambieremmo subito idea, visto che il loro ecosistema non esiste più, e visto che se decidessimo di rintrodurli  in natura non sarebbero in grado di sopravvivere, ignari dei pericoli della strada, non abituati alla ricerca del cibo o altro.

Quindi perché provocare una sofferenza che non potranno soddisfare poiché sono “prigionieri”nelle nostre case?  Per un animale il calore  se non può essere soddisfatto rappresenta  lotta e aggressività, in quanto non può accoppiarsi.  

La sterilizzazione previene alcune patologie tumorali come il tumore mammario, all’utero e alle ovaie, nel caso delle femmine, e tumore ai testicoli e alla prostata nel caso dei maschi, infatti è noto che durante il calore è maggiore la quantità di ormoni nell’organismo sia dei cani che dei gatti, causando gravidanze isteriche nelle femmine e nei cani adulti difficoltà ad urinare.

Non è un intervento pericoloso, viene fatto in anestesia totale, e per le femmine la convalescenza dura due giorni mentre nei maschi finisce dopo l’effetto dell’anestesia.

La sterilizzazione va fatta dopo i sei mesi di età per le femmine, sfatando il mito che è bene far fare prima una cucciolata, mentre per i maschi dopo un anno, ma è bene sentire un veterinario di fiducia che ci saprà consigliare. Una volta sterilizzati i gatti , tendono a chiedere più cibo, basta controllare la loro dose giornaliera e farli giocare un po’ più del solito, il movimento aiuta, soprattutto perché in appartamento possono annoiarsi .

Grazie alla sterilizzazione i maschi diventano più docili, e non marcheranno il territorio con l’urina. E soprattutto nel caso dei gatti  si eviteranno fughe pericolose da casa che possono essere senza un ritorno o il contagio da malattie infettive come filv e felv, fip che sono mortali e non si metteranno al mondo altri cuccioli che rischieranno l’abbandono.

Ecco perché sterilizzare gli animali è la scelta giusta per la prevenzione dell’abbandono.

Ogni giorno nascono moltissimi cuccioli, che saranno abbandonati, in quanto il numero di gatti è maggiore rispetto alle famiglie disposte ad adottarli,  e nei canili e gattili, il numero di animali che cercano casa è elevatissimo, animali ormai adulti che hanno passato il tempo della loro vita senza un affetto, (escludendo quello dei volontari). Quindi la sterilizzazione costituisce un fattore importantissimo per la prevenzione del randagismo.

Ho vivo nella mente un ricordo della mia infanzia, agli inizi degli anni 80, per sconfiggere il randagismo ogni giorno i contadini infastiditi dagli animali che elemosinavano cibo, intorno alle loro case, catturavano e chiudevano in sacchetti di plastica con i vetri i cuccioli di cani e gatti  buttandoli come rifiuti, dicendo che così non sarebbero più tornati. Io piangevo disperata, all’epoca non si parlava di sterilizzazione, ed anche se oggi il randagismo nelle terre del sud è ancora notevole,  per fortuna abbiamo a disposizione competenti veterinari delle ASL, che gratuitamente offrono il loro servizio per sconfiggere questo problema, quindi per noi informarsi è fondamentale e soprattutto è un dovere per il bene degli animali.

 di Antonella Tomassini

 

Search