Lavanda: la pianta, protagonista di mille usi. | ilVegano.it
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Lavanda: la pianta, protagonista di mille usi.

La lavanda o lavandula officinalis è una pianta della famiglia delle Lamiaceae, con foglie lineari e lanceolate di colore verde-grigiastro e con fiori profumati raggruppati in sottili spighe blu violette che  si raccolgono in tempi diversi a seconda dell’uso che se ne deve fare.

Si raccolgono all’inizio della fioritura per uso erboristico mentre a completa fioritura per uso cosmetico e per altri utilizzi. Grazie al profumo intenso di questa pianta, foglie e fiori vengono usati per comporre potpourri e sacchetti profuma biancheria, ma anche profumi, creme, detersivi, saponi.

La sua regione è la Provenza, in Francia, ma è diffusa anche in tutta Italia e nelle zone del Mediterraneo, sia nelle zone pianeggianti sia nelle zone montane, prediligendo terreni aridi e sassosi.

La lavanda, conosciuta sin dai tempi degli Antichi Romani che la usavano per profumare l’acqua dei bagni termali ha moltissimi usi sia in fitoterapia come rimedio naturale soprattutto per il mal di testa e per la cura dell’insonnia e sia in cucina.

Scopriamo  le sue proprietà e i benefici di questa pianta dai mille usi.

La lavanda ha numerose proprietà grazie alla presenza dell’olio essenziale, tannini, flavonoidi e acido ursolico.  In commercio si trova in erboristeria o nei negozi online sia in polvere che tintura madre o essenza e infuso.

Svolge un’azione sedativa e calmante agendo sul sistema nervoso e si può utilizzare in caso di stress, ansia e nervosismo. Se soffriamo di insonnia o di ansia è indicato l’ infuso di lavanda:  versiamo un cucchiaio di fiori di lavanda in una tazza di acqua calda, copriamo e lasciamo riposare per 10 minuti, filtriamo e beviamo.

Inoltre è molto apprezzata per i problemi delle vie respiratorie soprattutto in caso di influenza, tosse, catarro e raffreddore. Ha proprietà carminative e antispasmodiche ed aiuta a combattere i problemi gastro-intestinali calmando i dolori e gli spasmi addominali, in questo caso è consigliata la tintura madre, 30 gocce per tre volte al giorno.

Per uso esterno, viene utilizzata per curare ferite e piaghe, per il prurito e le punture di insetti e meduse.

Si consiglia di non abusare nel dosaggio dell’olio essenziale se viene assunto per via orale, in quanto può risultare tossico.

aromaterapiaIn cucina i fiori e le foglie di lavanda (che hanno un sapore più delicato) vengono usati per aromatizzare i dolci ma anche per insaporire ricette salate, come il risotto alla lavanda, o insalate o zuppe e verdure.

Con la lavanda si possono comporre anche candele vegetali fatte in casa, che sicuramente daranno colore e profumo alla vostra casa.

La lavanda, una pianta meravigliosa, tutta da scoprire. 😉

di Antonella Tomassini

 

 

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