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Perché dovresti praticare il Digiuno anche tu

Il digiuno terapeutico é una pratica che ha origini molto antiche: già Platone, Socrate e Plutarco lo praticavano ritenendo che migliorasse le prestazioni fisiche e mentali.

Per gli arabi e gli egiziani era considerato come la cura di ogni malattia.

Anche nelle tradizioni religiose ed esoteriche il digiuno è visto come una tecnica utile per riconnettersi al divino.

Oggi la scienza stessa ne ha dimostrato la sua efficacia: basta non mangiare per 24 ore per innescare dei processi benefici in tutto il corpo, dal cervello al cuore.

Gli studiosi affermano che grazie al digiuno é possibile aumentare circa del 40% la longevità.

Astenersi totalmente o parzialmente dal cibo ([easyazon_link identifier=”B00JGRQ5JS” locale=”IT” tag=”ilveganoita-21″]solo succhi di frutta e verdura[/easyazon_link]), anche per un solo giorno alla settimana produce enormi vantaggi per il corpo.

Un studio effettuato di recente da un’importante Università degli Stati Uniti conferma che un digiuno di 24 ore fa aumentare la resistenza del corpo, consuma più colesterolo “cattivo”, riduce il numero delle cellule adipose e, non ultimo, diminuisce il rischio di diabete e delle malattie del cuore.

Il Dr. Paul Jaminet riguardo il digiuno sostiene:

Il digiuno intermittente quotidiano aiuta ad “uccidere” molti patogeni ([easyazon_link identifier=”8881637154″ locale=”IT” tag=”ilveganoita-21″]autofagia[/easyazon_link]) e probabilmente aumenta la longevità e migliora la salute. Il digiuno è un modo efficace di migliorare l’immunità contro i patogeni intracellulari. Ma i digiuni dovrebbero essere brevi e non superare le 24 ore. E’ meglio digiunare spesso ma per poco. Digiuni lunghi favoriscono infezioni intracellulari attraverso la soppressione dell’autofagia durante i periodi di rifornimento. Digiuni lunghi possono anche interferire con i ritmi circadiani che sono supportati dal consumo quotidiano di cibo.

Credo che un digiuno di 16 ore sia la cosa migliore. E’ abbastanza breve da poter essere ripetuto quotidianamente, ma abbastanza lungo da provocare la morte di molti agenti patogeni dannosi.

La popolazione dei Kitivan (Papua e Nuova Guinea), che è solita digiunare quotidianamente, è nota per la sua assenza di malattie. L’unico e il principale pasto cucinato della giornata è al tramonto, dopo che le attività di giardinaggio sono state completate, e generalmente è composto da patate dolci, taro ed occasionalmente pesce, selvaggina, maiale o uova di pesce. Durante il giorno, mango, banane, cocco ed il suo latte possono essere consumate durante il lavoro.

[easyazon_infoblock align=”right” identifier=”8848102123″ locale=”IT” tag=”ilveganoita-21″]Il Dott. Mark Mattson e tantissimi altri scienziati internazionali – tra cui anche un italiano, Luigi Fontana – hanno pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences un lungo articolo per rappresentare alla comunità scientifica i vantaggi e le basi teoriche del digiuno.

Le ricerche effettuate mostrano gli effetti positivi a livello cardiovascolare, riducendo addirittura di circa il 60% il rischio di patologie cardiache e del 50% lo sviluppo di diabete.

É sufficiente astenersi dal cibo per 24 ore perché nel cervello si formino nuovi neuroni.

Stare del tempo senza mangiare riduce anche le infiammazioni, migliora le prestazioni del sistema immunitario e migliora la capacità delle cellule di liberarsi delle tossine.

Un team di ricercatori del National Institute on Ageing di Baltimora, asserisce che periodi brevi e ciclici di digiuni proteggerebbero il cervello da malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson.

Durante il digiuno, i soggetti sottoposti allo studio, producevano una maggiore quantità dell’ormone della crescita, capace di svolgere un’azione di protezione sui muscoli e sul bilancio metabolico.

Perché il digiuno è così benefico?

L’uomo non si è evoluto mangiando 3 pasti al giorno più gli spuntini.

L’uomo molto probabilmente mangiava solo la sera e non tutte le sere, dopo che aveva passato la giornata a procurarsi il cibo e tornava al villaggio a condividerlo con gli altri membri della comunità.

Inoltre la nostra alimentazione così spesso ricca di cibi artificiali pieni di sostanze chimiche che si accumulano nel corpo, le errate combinazioni dei cibi che producono fermentazioni e putrefazioni, rende necessario un periodo di purificazione.


 Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. – via Dionidream

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