Cena Vegan Benefit per il rifugio Agripunk: a Roma i sapori di Spagna
NON PUOI ASSOLUTAMENTE PERDERE:

Cena Vegan Benefit per il rifugio Agripunk: a Roma i sapori di Spagna e la cucina del mondo

Si terrà a Roma, presso la storica sede dell’Ava, Associazione Vegan Animalista, Martedì 25 giugno 2019 la cena vegan benefit a favore del rifugio Agripunk, organizzata dall’attivista Nino Malgeri.

Cena Vegan Benefit per aiutare i rifugi degli animali liberi

“Abbiamo scelto di essere partecipi come singoli cittadini e come Associazione, per realizzare il sogno di numerosi attivisti che hanno trasformato la loro vita lottando ogni giorno – dichiara Malgeri, impegnato da anni nel mondo vegan- per salvare quella di animali innocenti che sarebbero divenuti cibo.”

Un appuntamento che da inizio ad una serie di incontri che si svolgeranno ogni quindici giorni, per beneficiare tutti i rifugi che hanno sempre bisogno di persone volontarie per dare una mano, ma necessitano anche di cibo e donazioni per il mantenimento degli animali liberi e salvati dalla sofferenza.

La storia di Agripunk

L’attivista sottolinea di aver scelto primo fra tutti il rifugio Agripunk, con il quale svolgeremo anche una serata in gemellaggio in occasione dell’ evento Agripunk open week! che si terrà dal 24 al 30 giugno.

Durante la serata verrà raccontata la storia del rifugio, quella di Desiree e David, due giovani che hanno riscattato i capannoni dell’ex allevamento Amadori, e quella di tutti gli animali umani e non che sono ospitati nel rifugio, al quale sarà devoluto in beneficenza il ricavato della cena.

Vi ricordiamo che il rifugio per animali liberi Agripunk, come affermano Desiree e David, ha una storia lunga e travagliata, situato nella vallata incontaminata su di un terreno di ben ventisei ettari in località Ambra in provincia di Arezzo.

Nell’immediato dopoguerra gli americani costruirono sette enormi e cupi capannoni adibiti ad un allevamento intensivo di tacchini: questo vero e proprio lager era stato concepito per sfamare le migliaia di soldati americani stanziati nel nostro paese nelle varie basi militari costruite allo scopo di difenderci dall’invasione dell’armata sovietica.

Successivamente l’allevamento fu rilevato da mister “Parola di Francesco Amadori”, il quale ha continuato imperterrito e per decenni ancora ad ammassare ed allevare tacchini fino al fatidico anno 2014, quando finalmente David e la sua compagna Desirèe, aiutati da tanti altri amici sono riusciti a far chiudere questo nefando stabilimento. Da allora questo luogo è stato trasformato in un rifugio di animali liberi di scorazzare e vivere in armonia con la natura.

La cena spagnola

Una cena speciale che non solo ci farà scoprire la realtà del rifugio, ma anche la cucina vegana spagnola. Un viaggio culinario che porterà in tavola deliziose pietanze cruelty free, preparate da due chef di eccezione: Antonella Tomassini, esperta di cucina naturale e senza derivati animali, food blogger, veg chef, collaboratrice del nostro magazine online ilvegano.it e Zeno Malgeri, chef per passione, amante della cucina tradizionale e internazionale, con notevole esperienza acquisita nelle migliori cucine di ristoranti del mondo accanto a maestri di fama sia europei che americani.

Tapas e non solo

Si comincia con le famose tapas, e solo per farvi venire l’acquolina in bocca citiamo le frittelle di olive e la fabada, mentre tra i primi l’immancabile gazpacho e la paella.

cena-vegan-benefit

A seguire el pisto, la famosa peperonata spagnola con contorno di patatas bravas, e per finire i dolci, come le paparajotes, foglie di limone fritte in una pastella aromatizzata con zucchero e cannella. Il tutto sarà servito con fresca sangria realizzata con frutta di stagione.

E se siete curiosi di conoscere il menu completo cliccate sulla pagina facebook dell’evento.

Ci saranno momenti di grandissima condivisione, conclude Nino Malgeri, non solo per quanto riguarda il cibo, ma sarà anche un appuntamento speciale per conoscere nuove realtà e piccoli laboratori vegan, come quello di “Officine Vegan”, che produce i non- formaggi vegetali a base di ceci, realizzati da Corrado De Filippis e che saranno degustati durante la serata.

cena-vegan-benefitO come “La stoviglioteca di Veronica”, una giovane mamma di Roma, che ha ideato un sostenibile passaparola tra amici e parenti prestando appunto stoviglie, che per l’occasione mettere a disposizione il suo kit colorato di, per evitare l’uso di piattini, bicchieri, e ciotoline di plastica monouso e salvaguardare il pianeta.

“Più siamo meglio è!” parola di tutti noi che crediamo nel sogno di Agripunk e in un futuro eco-friendly.

Redazione Ilvegano.it

 

Search