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Anacardi: lo snack antidepressivo naturale che fa bene all’umore

Non tutti sanno che gli anacardi, frutta secca poco consumata in Italia, oltre ad essere buoni da mangiare sono molto salutari per il nostro organismo.

Anacardi: antidepressivo naturale

Gli anacardi sono un efficace antidepressivo naturale, che fa bene all’umore, riducendo lo stress e migliorando la qualità del sonno, soprattutto nella donna durante la menopausa, grazie al triptofano, un aminoacido di cui sono ricchi, precursore della serotonina che fornisce una sensazione di benessere nel nostro organismo.

Scopriamo tutte le proprietà e i valori nutrizionali degli anacardi

Gli anacardi sono i semi della pianta dell’anacardio, appartenente alla famiglia delle Anacardiacee, originaria dell’Amazzonia. Considerati da sempre un frutto pregiato, gli anacardi sono una sorta di noci a forma di cuore, poveri di acqua e ricchi di grassi monoinsaturi, proteine, sali minerali come potassio, fosforo, manganese, magnesio, sodio e rame, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6) vitamina K, vitamina C e E.

Oltre alle proprietà antidepressive, sono anche ottimi antiossidanti,  ricchi di zeaxantina, un pigmento che filtra i raggi UVA a livello della retina proteggendo gli occhi dai danni solari, e che previene la degenerazione oculare tipica dell’età avanzata.

Ideali per i dolori articolari.

Utili anche per chi soffre di dolori articolari grazie alla alta quantità di selenio contenuta, inoltre sono in grado di contrastare il colesterolo alto, prevenendo ictus, infarto e malattie cardiache grazie all’ acido oleico, lo stesso che si trova nell’olio di oliva fondamentale per la salute del cuore, e grazie al magnesio sono indicati per  il funzionamento del sistema nervoso, per ossa e il tessuto muscolare.

Sono ottimi snack per chi vuol seguire una dieta dimagrante in quanto hanno potere saziante.

Vi siete mai chiesti perché gli anacardi hanno un prezzo elevato?

Semplicemente perché gli anacardi che troviamo in commercio, prima di essere mangiati vengono trattati e lavorati seguendo una lunga e complessa procedura con il calore. Il guscio che racchiude il seme contiene un olio irritante che contamina anche il seme quando viene estratto e che lo rende tossico. Quindi ogni seme deve subire questo processo e spesso soltanto una piccola percentuale di prodotto riesce a superare il trattamento.

In cucina

Si possono mangiare così come sono o tostati, o insieme a frutta e macedonie o per preparare dolci, o  per realizzare il famoso burro o abbinati a piatti salati e insalate. E’ preferibile acquistare quelli senza sale.

Si consiglia di non eccedere nel consumo poiché sono molto calorici, contengono 550 calorie per 100 gr. di prodotto  e la dose giornaliera raccomandata è di circa 30 grammi.

Si possono conservare in un contenitore ermetico riposto in frigorifero o in un posto a temperatura ambiente e al riparo dalla luce.

Controindicazioni

Sono controindicati a chi soffre di allergia in generale alla frutta secca o a chi presenta allergia al nichel, di cui gli anacardi sono ricchi,  che può provocare prurito, arrossamento e in casi piu gravi shock anafilattico.

di Antonella Tomassini

 

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