Quali sono gli alimenti a basso indice glicemico?
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Quali sono gli alimenti a basso indice glicemico?

Vi siete mai chiesti come preparare pasti sani che non compromettono la nostra salute?

Sicuramente sapere quali sono gli alimenti a basso indice glicemicoci aiuterà sia a mantenere il nostro peso forma, che prevenire e tener sotto controllo il diabete.

Come ben sappiamo la glicemia è la quantità di glucosio presente nel sangue, responsabile della secrezione pancreatica dell’insulina, l’ormone che fa aumentare l’accumulo adiposo, mentre l’indice glicemico o IG è la capacità dei carboidrati e delle proteine di innalzare dopo essere stati digeriti, assorbiti, eventualmente trasformati dal fegato, la quantità di glucosio nel sangue.

Ecco allora un elenco di alimenti a basso indice glicemico che salvaguarderanno la nostra salute.

Sono da preferire i cibi integrali rispetto a quelli raffinati, ricchi di fibre e con un contenuto alto di acqua, e verdure come zucchine, zucca, scalogno, spinaci, sedano, ravanello, rabarbaro, porri, peperoni, finocchi, cipolla, crauti, insalata, funghi prataioli, olive, germogli, cavolini di Bruxelles, cavolo, cavolfiore, broccoli, bietola, asparagi.

Anche i legumi hanno un basso indice glicemico, allora è bene consumare, lenticchie, fagioli, piselli e ceci e anche i cibi ricchi di omega 3, come la frutta secca e i semi  di zucca, di lino, di sesamo e di girasole.

Sapevate che nella lista degli alimenti a basso indice glicemico ci sono anche alcune spezie?

Al primo posto la curcuma, che contiene un principio attivo, la curcumina che è ideale nel processo di controllo del diabete di tipo 2, seguita dallo zenzero, dal peperoncino e erbe aromatiche.

Ricordiamo anche la mela, l’avocado, il tofu e la soia in generale.

Gli alimenti a basso indice glicemico, anche previa cottura, non supereranno mai i 50-55 punti della tabella dell’indice glicemico.

È opportuno mantenere un basso indice glicemico non solo per prevenire il diabete e l’obesità, ma anche malattie cardiovascolari e più in generale per mantenere un buon metabolismo corporeo.

È consigliato anche in gravidanza seguire una dieta a basso indice glicemico, in questa maniera si riduce il rischio di prendere troppo chili, non esponendosi all’ipertensione, al diabete e avendo l’opportunità di ritornare velocemente in forma dopo il parto.

di Antonella Tomassini

La Cucina a Basso Indice Glicemico

Voto medio su 1 recensioni: Buono

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