Come preparare la parmigiana di zucca vegana.
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Come preparare la parmigiana di zucca vegana.

In estate è tipico fare la parmigiana con le melanzane ma in inverno quando le verdure di stagione sono ben altre, allora ci sbizzarriamo a creare fantasiosi e gustosi piatti.

Una valida alternativa alle melanzane è la zucca, il procedimento è lo stesso e la ricetta è molto semplice da fare.

Difficoltà

0

Tempo di preparazione

1 ora

Per 4 persone

Ingredienti

1 kg. di zucca

Farina q.b.

Sale e pepe

Olio per friggere

1 cipolla

100 gr. di lievito alimentare in scaglie

200 gr. di mozzarella di riso

500 gr. di passata di pomodoro

Qualche fogliolina di mentuccia

Olio evo

Ingredienti per la besciamella

50 gr. di olio di semi di girasole (o burro di soia)

50 gr. di farina 0

500 ml. di latte di soia

Sale, pepe, noce moscata

Preparazione

Leviamo la buccia della zucca e tagliamo la polpa a fette alte 1 cm.

Passiamole prima nella farina, poi le friggiamo in una padella alta con un po’di olio. Poniamo le fette di zucca su un piatto con la carta assorbente e lasciamole asciugare.

Nel frattempo prepariamo il sugo, affettiamo la cipolla, in un pentolino mettiamo un goccio di olio, rosoliamo la cipolla e versiamo la passata di pomodoro, aggiungiamo un goccio di acqua, un pizzico di sale, copriamo e lasciamo cuocere per 20 minuti.

Prepariamo in seguito la besciamella vegan, come nella ricetta della lasagnetta al radicchio.

Tagliamo la mozzarella di riso a fettine sottili, ungiamo una teglia da forno con un po’ di olio, e componiamo la parmigiana, mettiamo sul fondo uno strato di zucca, poi la mozzarella di riso, il lievito alimentare in scaglie e aggiungiamo il sugo.

Continuiamo finchè finiscono tutti gli ingredienti, finendo con uno strato di zucca,  sugo e mozzarella di riso. Spolveriamo con pepe, aggiungiamo le foglioline di menta e il lievito alimentare in scaglie.

Cuociamo in forno preriscaldato a 200° finchè si forma la crosta dorata per 30 minuti.

Lasciamo intiepidire e poi tagliamo a fette.

Ed il piatto è pronto per essere gustato. 🙂

di Antonella Tomassini

 

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