Orgoglio vegano, anche le celebrità mangiano cruelty free.
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Orgoglio vegano, anche le celebrità mangiano cruelty free.

Da Miley Cyrus a Lea Michele, tante star hanno detto addio a carne, pesce, uova e derivati animali. Una scelta alimentare che non compromette l’organismo, a patto di confrontarsi con il nutrizionista.

Mangiare vegano è sempre più di moda. È di qualche settimana fa il post della cantante ed ex stellina Disney Miley Cyrus, la quale ha pubblicato su Instagram una foto del suo abbondante pasto veggie, aggiungendo: «Think before you eat!Go vegan!».

Miley non è la sola star di Hollywood e dintorni ad aver rinunciato ai derivati animali, in favore di una dieta cruelty free. Abbiamo, però, voluto chiedere a un’esperta di nutrizionecome avvicinarsi a questo regime alimentare. Spoiler: è sempre bene chiedere il consulto di un nutrizionista e seguire il suo piano alimentare vegan.

Dieta vegana: se ben pianificata previene diverse malattie
«Secondo la letteratura scientifica e l’ADA (American Dietetic Association), le diete a base vegetale, che siano vegetariane o vegane, se correttamente pianificate sono salutari e in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali», spiega Maria Papavasileiou, nutrizionista e dietista. «Non solo: queste diete possono apportare benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie, come diabete, sovrappeso-obesità e ipertensione arteriosa. Le diete vegetariane equilibrate e studiate con un esperto sono ok anche in gravidanza e durante l’allattamento, e vanno bene anche per gli atleti».

Come evitare scompensi
Vi state domandando come ottenere il giusto apporto proteico quando non si mangiano uova, latte, carne, pesce e derivati? Spiega la dottoressa Papavasileiou: «gli alimenti di origine vegetale sono ricchi di aminoacidi essenziali che servono per la biosintesi delle proteine. Una dieta vegetale varia, con le corrette combinazioni alimentari, può donare al corpo proteine di alta qualità (con un profilo aminoacidico completo). La carenza proteica è un problema talmente raro che fatica a verificarsi anche nei paesi del terzo mondo».

 “Go vegan”: errori da evitare
Nonostante sia una dieta sana, quella vegana dev’essere pianificata minuziosamente, con l’aiuto di un nutrizionista, che “educherà” al nuovo stile di vita, aiutandovi a evitare carenze o squilibri, sottolinea l’esperta. «Lo sbaglio più frequente – e posso dirvi che coinvolge la maggior parte dei pazienti -, è quello di non integrare la vitamina B12. Si tratta di una vitamina che esiste solo ed esclusivamente nei prodotti di origine animale e la cui carenza può portare a gravissime patologie. In questo caso, aiutarsi con prodotti integratori è fondamentale. Un altro errore molto diffuso è quello di aumentare l’assunzione di alimenti raffinati e sostituti della carne, ad esempio consumando in eccesso prodotti a base di seitan: questo genere di prodotti ha un bassissimo valore nutritivo e proteico. Meglio esporre dubbi e domande al proprio nutrizionista, prima di lanciarsi nella dieta vegana: con il fai da te si rischia di fare danni».

Fonte: www.vanityfair.it

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