Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel Wells.
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Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel Wells.

Ecco una bellissima recensione di Emma Toniolo, del libro Il gatto che aggiustava i cuori, edito da Garzanti, di Rachel Wells, che ha sempre desiderato scrivere e ha sempre amato i gatti come animali domestici, ed è riuscita a combinare queste due passioni nel suo romanzo d’esordio.

Una donna abbandonata, un uomo solo, una madre senza nessuno che la aiuti e una famiglia senza punti di riferimento. Solo grazie ad Alfie, giovane gatto rimasto senza padrone, tutti loro riusciranno a risollevarsi e a vivere davvero. Una storia tenera e divertente, che vi strapperà un sorriso e vi farà amare i gatti.

Alfie è un gatto come tanti: giovane, ama giocare e dormire sulle ginocchia di Margaret, la sua padrona. Un giorno, però, tutto cambia per lui. La donna, ormai anziana, muore, lasciandolo solo. Temendo di finire in un gattile, Alfie inizia a vivere per strada, ma non è questa la vita che vuole e ben presto capisce che l’unico modo per sopravvivere è trovare un nuovo padrone.

Inizia così la sua vita in Edgar Road, dove il micio incontra non uno, ma molti nuovi padroni, perché l’unico modo per non essere di nuovo abbandonato è affidarsi a più persone. Persone sole, che la vita ha lasciato indietro e che solo grazie al piccolo micio riescono a rialzarsi: c’è Claire, da poco trasferitasi dopo che il marito l’ha lasciata; c’è John, che ha perso il treno per il successo ed è così solo da non rendersene conto; c’è Polly che, in depressione post-parto, non ha amiche che le stiano vicine; e infine ci sono Franceska e i suoi bambini, che da poco si sono trasferiti dalla Polonia e sono senza punti di riferimento.

Il piccolo gatto, consapevole di cosa sia l’abbandono, si prende cura di tutti loro riuscendo a entrare nei loro cuori, e non solo. Alfie ha la capacità di aggiustarli, quei cuori, creando tra i quattro nuovi incontri, legami, amicizie destinate a durare nel tempo. E anche se gli umani sono spesso recidivi, anche se continuano a commettere errori e a finire in trappola, Alfie non li abbandonerà mai, difendendoli come può e aiutandoli nella ricerca della felicità.

Quella che ci presenta Rachel Wells ne Il gatto che aggiustava i cuori è una storia che non parla di gatti o di persone, ma di legami, fiducia e affetto. Alfie diventa il gatto di tutti, con i suoi dubbi sugli umani e le sue riflessioni tanto ingenue quanto giuste, e l’ultima pagina vi coglierà tristi all’idea di separavi da quella piccola tigre capace di tante cose.

Il gatto che aggiustava i cuori è un libro che parla di affetto, tenerezza, fiducia. Alfie diventa il nostro piccolo ma grande eroe, capace di trasformare le persone che lo circondano.

I dubbi sugli umani, così terrorizzati dalla solitudine da preferire una vita passata assieme a chi non li ama davvero piuttosto che vivere da soli, portano Alfie a riflessioni tanto semplici quanto sagge: perché gli umani non capiscono quando stanno male? Perché continuano ad autoconvincersi di essere felici anche quando non lo sono? Il piccolo gatto, cercando di rispondere a domande come queste, cercherà di proteggere i suoi padroni, di essere loro vicino, di non abbandonarli a se stessi.

Trapela subito ne Il gatto che aggiustava i cuori l’amore di Rachel Wells per i gatti, amore che, alla fine di questa storia, condividerete anche voi. Come non affezionarsi al protagonista di questa storia, a quel gatto così piccolo ma così saggio e coraggioso?

Quello di Rachel Wells è un libro che parla di tenerezza, e che vi coccolerà mentre lo leggerete, di sera o sotto l’ombra di un albero. Un libro che vi strapperà un sorriso e vi farà vedere in modo diverso i nostri amici felini.

Fonte: http://www.leggereacolori.com/

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